L’obiettivo poi nemmeno tanto velato di Citroen è quello di riscrivere i numeri che hanno fatto la storia del vecchio modello che aveva di sicuro centrato i gusti della clientela italiana.
Abbandonate le forme fin troppo arrotondate della versione 2002/2003 ora C3 si appoggia alle caratteristiche stilistiche del resto della gamma avvicinandosi in maniera marcata a quelle di Cactus che di sicuro è la più originale vettura della casa francese.
Il muso quindi si ‘alza’ e diventa bello imponente e deciso (stile crossover) con la scelta dei fari sdoppiati a rendere unico lo sguardo.Le luci superiori a filo della calandra, sottili e curve, accompagnano i fari principali rettangolari inglobati nel design del frontale.
La linea dei finestrini (più bassa rispetto al parabrezza) e gli airbump aggiungono personalità alla fiancata mentre la coda con il piccolo lunotto, i fari arrotondati e il paraurti con un finto estrattore a contrasto è riuscitissima e colpisce per semplicità e pulizia.
Tocco di genio la colorazione bicolore che taglia il terzo montante e aiuta ad alleggerire l’aspetto. Dal punto di vista estetico è stato fatto un ottimo lavoro.
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