A vent'anni dalla scomparsa dello stilista, sfila una collezione che celebra la storia della maison. E con un finale a sorpresa che unisce le top più top degli anni 90.
Per parlare della sfilata Primavera-Estate 2018 di Versace bisogna partire dal finale, un'immagine che rimarrà un simbolo di questo show e uno dei momenti più memorabili di questa intera fashion week milanese. Claudia Schiffer, Carla Bruni, Cindy Crawford, Naomi Campbell e Helena Christensen, le super top degli anni 90, riunite e di maglia metallica d'oro vestite, come divinità, bellissime e irraggiungibili, com'erano vent'anni fa, quando dominavano le passerelle e le copertine delle riviste.
Le 5 accompagnano Donatella per il saluto conclusivo in quello che è stato un omaggio e una dichiarazione d'affetto a Gianni Versace, a vent'anni esatti dalla sua tragica scomparsa: un'immagine che celebra quel glamour e quella bellezza di cui la maison della Medusa è stata portatrice orgogliosa in giro per il mondo. Poco prima, in passerella, hanno sfilato capi che sono riedizioni, rielaborate nelle silhoutte e nei dettagli, dei classici d'archivio del marchio, disegnati da Gianni e ancora oggi estremamente attuali.
E a ogni uscita sembra di fare un tuffo nel passato: ci sono le stampe barocche della collezione FW 1991, quelle "marine" della SS 1992, i volti pop di Warhol della SS 1991, l'animalier della SS 1991 e le farfalle della SS 1995. Un omaggio al genio di Gianni Versace ma anche uno sguardo al futuro: sulla catwalk, infatti, ci sono le nuove leve del model system: le sorelle Bella e Gigi Hadid, ma anche Kaia Gerber, figlia 15enne di Cindy Crawford. E questo a Gianni, ne siamo sicuri, sarebbe di cero piaciuto.
Ecco i momenti più belli dello show:http://www.grazia.it/moda/news-moda/versace-sfilata-primavera-estate-2018-gianni-top-model

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