Fonte - Amica - “Avevo voglia di fare il viaggio che avevo sempre immaginato”, il suo viaggio Alessandro Gassmann lo racconta in Il premio, il suo nuovo film (nei cinema), commedia on the road nella quale è accompagnato da Gigi Proietti, Rocco Papaleo e Anna Foglietta insieme, arrivano fino in Svezia.
Il premio racconta il viaggio di una famiglia “geniale” e anche per questo “diversa”, problematica.
Nel film, il gruppo deve ritirare il Nobel per la Letteratura vinto dal celebre ed egocentrico genitore.Nella realtà i legami con la storia personale dell’attore/regista/co-sceneggiatore non si contano. Alessandro li racconta così:
“Ovviamente questa non è la mia famiglia, ma molti degli umori e dei rapporti ricordano alcuni passaggi della mia infanzia e della mia gioventù… Capite con chi sono cresciuto…?”.
Il genitore nella finzione si chiama Giovanni Passamonte, acclamato scrittore e tombeur de femmes. Ad Alessandro serviva “un attore che conoscesse l’argomento.
Preferibilmente un uomo di grandissimo successo nella vita. E chi meglio di un collega straordinario, conoscitore diretto delle dinamiche della mia famiglia come Gigi Proietti?”.
Scelta azzeccatissima quella del “vecchio” amico che ancora oggi ammette di dovere molto a Vittorio Gassmann, frequentato ai tempi in cui “nella casa dell’Aventino lui aveva un piccolo teatro, dove ogni tanto invitava gli amici”.
Scelta perfetta anche quella di Anna Foglietta nei panni della sorella blogger, sferzante controparte di Oreste/Alessandro, convinto da un’offerta che non si può rifiutare a passare tanto tempo con i propri “cari”.
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