Fonte - Quattroruote - Il mondo delle corse su pista e su strada, si sa, è un affare per gente danarosa in grado di affrontare spese ingenti per le auto, le tasse d’iscrizione, i viaggi e i ricambi.
A giudicare da quello che propone la Suzuki con la nuova Swift RS 1.0 Boosterjet, pare che la prossima stagione dei Campionati Italiani Rally possa essere alla portata di molte più tasche e, da quest’anno, persino dei sedicenni!
19.400 euro è il prezzo di una Swift RS Boosterjet “pronto corsa”, che ho avuto la possibilità di provare sul circuito di Castelletto di Branduzzo e che, sebbene con un fondo molto umido e coperture semislick Toyo specifiche per il modello omologate Fia, mi ha impressionato molto favorevolmente.
La base su cui lavora Suzuki Motorsport è quella di una Swift 1.0 turbo, che di serie ha 111 CV a 5.500 giri/min, che viene opportunamente “strippata” di quasi tutto per far posto al rollbar, ai sedili da competizione, alle cinture a sei punti, all’impianto estintore.
Altre modifiche riguardano il motore con la centralina rimappata per arrivare a 125 CV e il paracoppa olio, oltre che il freno a mano di tipo idraulico, utile in certe condizioni di guida per indurre i sovrasterzi.
La sovrappressione del turbo cambia di poco (0,2 bar), ma il piccolo tre cilindri a iniezione diretta e fasatura variabile diventa molto vivace e anche dotato di una bella e sorprendente “voce” dai tubi di scarico.
Per i primi giri di pista meglio affidarsi a un professionista che in questo caso è nientemeno che Renato Travaglia, pluricampione Rally italiano ed europeo.
Fa impressione vedere come la vettura, che pesa poco più di 900 kg, sia stabile e veloce in rettilineo, ma anche molto rapida a inserirsi in curva con pochi gradi di volante.
Il motore risponde bene anche in basso, già da 1.500 giri, e il campione trentino la fa letteralmente schizzare da una curva all’altra del tortuoso e stretto tracciato pavese.
Non usa il freno a mano, ma solo il tiro-rilascio per sbilanciarla all’ingresso delle curve e percorrere quelle più strette in sovrasterzo controllato, cosa che col bagnato diviene ovviamente più semplice.
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