Fonte - Red Magazine - Non usano mezze misure, gli uomini della Stella, nel definire la nuova Mercedes Classe A una vera e propria rivoluzione.
Non solo nella tecnica ma anche – e forse soprattutto – nella tecnologia, nell’interazione fra uomo e macchina.
Di carne al fuoco ce n’è davvero tanta: procediamo con ordine e cominciamo dal look.
Sul muso della nuova Mercedes Classe A spiccano proiettori incattiviti, che possono anche essere i Multibeam a LED con abbaglianti “intelligenti”, e una calandra ridisegnata.
Inoltre, il profilo del cofano è ora più spiovente.
Ma la compatta tedesca è cresciuta anche nelle dimensioni: la nuova Classe A è più lunga di 12 cm, più alta e più larga di 1 cm rispetto al modello precedente (4,41×1,7×1,44 metri i nuovi dati).
Modifiche anche nel passo (+30 mm) e nella larghezza della carreggiata anteriore, aumentata di 14 mm.
I gruppi ottici posteriori sdoppiati hanno portato ad un allargamento della bocca d’accesso (+20 cm) al bagagliaio, cresciuto fra l’altro di 29 litri rispetto a prima (370 litri la capacità in configurazione 5 posti) e con un piano allungato di 11,5 cm.
Nonostante l’aumento di taglia, la Classe A è molto efficiente dal punto di vista aerodinamico, con un Cx pari a 0,25.
Il grande “salto” della nuova Mercedes Classe A sta negli interni:
davanti al guidatore compaiono due schermi a colori verticali e “sospesi”, con grandezze da 7 a 10,5 pollici, a seconda degli allestimenti.
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