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domenica 23 luglio 2017

Nuove direttive autovelox nascosti: vietati

Fonte - Il Giornale - Dopo otto anni di attesa, arriva la nuova direttiva del ministero dell'Interno per modificare le regole che disciplinano le modalità di utilizzo degli autovelox. 


Buone notizie per gli automobilisti: in base alle indicazioni provenienti dal Viminale, aumenterà il numero delle situazioni in cui non sarà ammesso l'utilizzo dei tutor.

Le misure contenute nella direttiva dovrebbero entrare in vigore dal primo agosto e quindi ci rientreranno tutti gli italiani che stanno per partire per le vacanze con la propria macchina.
Innanzitutto, i tutor non potranno tenere sotto controllo un tratto di strada inferiore ai 500 metri.
I dispositivi per la rilevazione della velocità dovranno essere sottoposti ogni anno a taratura per verificarne il buon funzionamento e, in ogni caso, potranno essere impiegati soltanto dalle forze di polizia e non da tecnici privati.
Introdotto anche l'obbligo di una corretta cartellonistica per segnalarne la presenza: ciò varrà per i controlli di velocità bidirezionali.

Vietati i cartelli che avvertono della presenza di controlli, senza l'installazione di una strumentazione nei paraggi.

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martedì 29 dicembre 2015

#Autovelox a #Caccia degli #Evasori #Rca

La legge stabilità 2016 ha avuto il via libera. Tra le sue norme, l’ok a verificare con gli autovelox chi non paga l'assicurazione auto. 


Vita dura per i quattro milioni di guidatori non assicurati. Il Senato ha detto sì alla legge stabilità 2016 (ora si attende la pubblicazione delle sue norme nella Gazzetta Ufficiale) che, tra le altre cose, dà l’ok ai controlli delle Rca tramite autovelox: vedi qui.
Autovelox
Autovelox

A scovare gli “evasori” potranno comunque essere anche altre telecamere: i Tutor e quelle delle Ztl, in particolare. Ovviamente, occorre che i dispositivi di controllo siano omologati per snidare chi non adempie dell’obbligo assicurativo.

Allo stesso modo, gli “occhi elettronici” avranno nel mirino chi non effettua la revisione periodica obbligatoria e chi viaggia sovraccarico.

Per dare la caccia a chi non paga la Rca, le telecamere riprenderanno le targhe delle auto: le informazioni passeranno alle forze dell’ordine, che consulteranno un database alimentato da compagnie assicuratrici e Motorizzazione.

In caso di scopertura assicurativa, scatteranno ulteriori verifiche, comunicate al proprietario del veicolo. Fonte Alvolante