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lunedì 26 febbraio 2018

Novità maxi bollette luce: niente più arretrati

Fonte - Il Giornale - Rivoluzione sul pagamento delle bollette della luce: non si pagheranno più arretrati che superano i due anni. 


Entra dunque ufficialmente in campo la nuova prescrizione prevista dalla legge di bilancio.


Da cinque anni si passa a due. Da a adesso in poi gli operatori non potranno inviare conguagli o fatturazioni per un periodo molto esteso.

Si paga solo per gli ultimi 24 mesi. Un provvedimento questo che ha un obiettivo molto chiaro:

evitare che maxi-bollette possano abbattersi sulle famiglie pregiudicando così la loro potenzialità di spesa erodendo completamente le risorse a disposizione.

Come ricorda Repubblica, in questo nuovo percorso rientrano tutte le bollette con scadenza successiva al primo marzo 2018.

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giovedì 15 febbraio 2018

Controlli GdF bollette operatori telefonici: sospetti illeciti

Fonte - Huffington Post - Il Nucleo speciale antitrust della Guardia di finanza, su richiesta dell'Autorità garante concorrenza e mercato, sta svolgendo un'attività ispettiva presso i principali operatori di telefonia fissa e mobile ed anche presso la Assotelecomunicazioni di Roma. 


Le ispezioni, a quanto si apprende, riguardano possibili intese restrittive della concorrenza e sarebbero collegati alla fatturazione mensile delle bollette.


"Bene le ispezioni, richieste dall'Agcom, nelle sedi dei principali operatori della telefonia. Sono una conferma che le preoccupazioni sollevate dall'esposto da noi presentato erano fondate".

Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, a proposito degli accertamenti ispettivi effettuati questa mattina dal Nucleo speciale antitrust della Guardia di finanza.

"In un esposto di poche settimane fa - ricorda - il Pd segnalò all'Agcom il fatto che le compagnie telefoniche stavano continuano a fare cartello, nel tentativo di aggirare la legge che imponeva loro di fatturare non 12 ma 13 mensilità. Volevano in sostanza mantenere il vantaggio economico - circa l'8,6% - derivante da questa intollerabile pratica. Le ispezioni di oggi sono il segno che la nostra denuncia aveva un fondamento".

"Ora ci auguriamo che il procedimento ispettivo possa appurare quanto prima se i comportamenti degli operatori telefonici configurino una violazione dei diritti dei consumatori, che non possono essere danneggiati dall'inaccettabile prepotenza degli operatori. Confidiamo dunque nel lavoro dell'Agcom e della Guardia di Finanza perché si arrivi in fretta a fare chiarezza", conclude.

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sabato 18 marzo 2017

Cosa succede pagando luce e gas in ritardo

Cosa può succedere se dovesse capitare di scordare di pagare le bollette di luce e gas è l'argomento che oggi vorrei trattare con voi. 


Capita che tra tante cose da fare e da ricordare, possa passarci di mente di pagare le bollette di luce di gas, e di cosenguenza essere in ritardo con il nostro dovere:

Ma cosa può succedere in questo caso a cosa andiamo incontro, quale penalità dovremo scontare se dovessimo scrodarci di pagare le bollette di luce e gas entro i termini prestabiliti? 
Se un cliente con contratto a condizioni regolate dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, paga la bolletta dopo la scadenza indicata, il venditore può chiedergli gli interessi di mora, per i giorni di ritardo, a un tasso pari al tasso di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea (BCE) aumentato del 3,5%.
Se un cliente con un contratto nel mercato libero paga dopo la scadenza indicata sulla bolletta stessa, il venditore può chiedere solo gli interessi di mora e le spese eventualmente previste dal contratto.
Se il cliente non paga entro la scadenza indicata sulla bolletta, il venditore, per poter eventualmente sospendere la fornitura, deve costituirlo in mora, inviandogli, all'indirizzo corretto, una raccomandata (non è necessario l'avviso di ritorno) o una Pec che specifichi il termine ultimo di pagamento della bolletta non pagata.

Deve essere indicata anche la data da cui il termine è calcolato, specificando se tale data sia quella di emissione della raccomandata o la data del suo invio.

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